Presentazione
L'invenzione del moderno - Puccini ma non solo

L'invenzione del moderno, quel fermento di trasformazioni che tra l'Otto e il Novecento tramutò inesorabilmente la nostra civiltà, traghettandola da una secolare tradizione agricola all'odierna società di massa, è al centro della IV edizione del Festival MUSARTE, promosso dalla Città di Besana in Brianza e affidato alla direzione di Raffaele Mellace.

Nell'arco di sei settimane sarà possibile ascoltare una piccola folla di voci che hanno affrontato, in termini affascinanti e memorabili, una questione epocale che nulla ha lasciato come aveva trovato. Voci che parleranno, ciascuna col proprio timbro, in un percorso articolato in una serie di eventi tra musica, teatro, letteratura e arte.

I mutamenti impressi alla società e alla mentalità dell'Occidente dall'evoluzione del pensiero, delle arti, della scienza e della tecnica, tra timori e speranze, inquietudini ed entusiasmi, saranno tenacemente inseguiti nelle ricchissime declinazioni della musica tardoromantica e del primo Novecento: il sinfonismo di Puccini e Fauré (nel concerto inaugurale), la tradizione sacra nell'aggiornamento di fine Ottocento (la Messa "di Gloria", in concerto e durante il rito), il repertorio pianistico (il recital al cuore del festival, nello scambio fecondo tra pagine originali e trascrizioni), la vasta regione della musica da camera, nelle formazioni sia d'archi (il quartetto nella serata teatrale della Scuola del Piccolo) sia di fiati (il doppio quintetto di fiati nella serata letteraria). I percorsi prenderanno anche la via del teatro, con una rivisitazione in prosa con musica di scena della Turandot, e con una serata interpretata dagli allievi di una delle più prestigiose istituzioni drammatiche italiane. Non mancherà lo spazio per la letteratura, che proporrà, in una cornice musicale e architettonica suggestiva, le pagine più significative della svolta di fine secolo, né per l'arte, col concorso e la mostra rivolti agli studenti delle medie superiori del territorio. Novità di questa IV edizione è l'adozione d'una figura di riferimento, individuata in Giacomo Puccini, uno degli artisti italiani che hanno goduto fino a oggi d'una straordinaria fortuna internazionale, emblematico di quell'epoca di transizione cui ha dato voce vibrante come pochi altri.

Come sempre, costante è l'attenzione di MUSARTE per i giovani, protagonisti del concorso ma anche attori (gli allievi della Scuola del Piccolo Teatro di Milano), musicisti (gli allievi della Scuola di Musica "Piergiorgio Riva" di Besana in Brianza) e ballerini (gli allievi dell'Associazione Culturale "Giselle" di Besana in Brianza).

Sviluppo: Mattia Riva - Art: Luciano Beretta