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La donna e il potere - Realtà e immaginario artistico di un rapporto conflittuale

La terza edizione del Festival Musarte si propone di affrontare il tema del rapporto tra la donna e il potere.

Se nel 2006 avevamo avuto l'ambizione di indagare l'evoluzione di un archetipo dell'immaginario occidentale come Don Giovanni, ed eravamo rimasti sedotti dal suo continuo rinnovarsi, quest'anno l'operazione culturale si presenta ancora più affascinante: da un capo all'altro della storia dell'Occidente troviamo donne che hanno declinato in modo originale il loro rapporto con il potere lasciando spesso un'impronta indelebile.

Il festival propone l'opportunità rara di riflettere su un tema anche oggi molto dibattuto attraverso l'ascolto di una serie di voci storicamente significative. Anche per questa edizione, la direzione artistica è affidata al musicologo Raffaele Mellace che ha ideato un Festival qualificato attraverso una ricca proposta di manifestazioni dalla musica, al teatro, alla fotografia, al cinema.

La collaborazione fra Besana in Brianza e Cesano Maderno rappresenta il frutto della comunione d'intenti di due amministrazioni, che, seppur relativamente lontane dal punto di vista territoriale, credono nel valore dell'investimento culturale. Già in altre occasioni, del resto, si sono fatte promotrici di progetti condivisi.

Questo prova altresì che la Provincia di Monza e Brianza, spesso dipinta come irrimediabilmente frammentata, esprime la propria identità nella valorizzazione di alcune comuni risorse del territorio, in questo caso il volontariato culturale, ben radicato nelle nostre comunità.

Da ultimo, vorremmo proporre una riflessione sulla donna e sul contributo che essa può offrire alla società, sulla scorta di quanto ha scritto Gandhi: «Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un'ingiustizia dell'uomo nei confronti della donna. Se per forza s'intende la forza bruta, allora sì, la donna è meno brutale dell'uomo. Se per forza s'intende la forza morale, allora la donna è infinitamente superiore all'uomo.
Non ha maggiore intuizione, abnegazione, forza di sopportazione, coraggio? Senza di lei l'uomo non potrebbe essere. Se la non violenza è la legge della nostra esistenza, il futuro è con la donna. Chi può fare appello al cuore più efficacemente della donna?»

Sergio Gianni Cazzaniga
Sindaco di Besana in Brianza

Paolo Vaghi
Sindaco di Cesano Maderno