Pittura.

Cioni Carpi e la musica - Una storia lunga tutta la vita.Cioni Carpi è uno degli artisti più significativi della stagione dell'arte concettuale italiana. Intrattiene con la musica un rapporto profondo e antico.

Praticata personalmente sin dall'infanzia, la musica, reale o immaginata in un'atmosfera poetica di grande raffinatezza, è protagonista dei suoi disegni, così come dei suoi film, in cui gioca un ruolo fondamentale. Dagli anni Sessanta Carpi realizza numerosi lavori in collaborazione con musicisti quali Bruno Maderna e Giacomo Manzoni.

La musica non cesserà di occupare il centro dell'attività di Carpi, sia quando l'artista ritornerà alla pittura e al disegno negli anni Ottanta, esaurita l'esperienza concettuale, sia quando si dedicherà totalmente alla scrittura, come avviene da oltre quindici anni.

Tra le opere in mostra ritornano spesso l'uomo violoncello in cui Cioni avrebbe desiderato trasformarsi e autoritratti al pianoforte o mentre suona delicati flautini, sospeso nell'aria a contemplare la città distante che incarna l'utopia di una vita migliore.

È sintomatico che prima di ritirarsi dalle scene dell'arte figurativa negli anni Novanta, si sia dedicato a dare un volto ai musicisti che ha ascoltato nella vita. Si tratta di un centinaio di ritratti a musicisti, veri, presunti o inventati eseguiti con tecniche miste. In mostra verranno proiettati anche alcuni film di Cioni Carpi conservati alla Cineteca di Milano.

Saranno esposti anche alcuni lavori del padre di Cioni, Aldo, pittore di altissima qualità, per oltre vent'anni direttore dell'Accademia di Brera. Si tratta, in particolare, di ritratti di musicisti, della famiglia Carpi e di persone che suonano. Aldo, infatti, ascolta, ma non sa suonare.

Il catalogo comprende un'intervista sul rapporto tra Carpi e la musica e una selezione dei testi dell'artista sull'argomento.

Villa Filippini - Besana in Brianza
Dal 18 marzo al 13 aprile 2006
Orari di apertura: giovedì 18.00-22.00
sabato e domenica 10.00-13.00/15.00-19.00

La Mostra è stata prorogata sino alla data del 25 aprile. Scopri i nuovi orari

Angela Madesani - Curatrice della mostra e del catalogo.

Storica e critica d'arte, collabora con diverse riviste d'arte e ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private. Tra queste si ricordano: Utopie quotidiane al Padiglione di Arte Contemporanea di Milano, insieme con Vittorio Fagone (2002), dal 1997 la rassegna biennale di arte giovane Periscopio con la Provincia di Milano e Cantieri dell'Arte (2004) presso le ex-cantiere Binda di Milano.

Insegna alla Laba di Brescia e presso l'Istituto Europeo del Design di Milano (Storia della fotografia), l'Accademia di Brera, il GIOCA dell'Università di Bologna e l'Istituto Italiano di Fotografia. È responsabile della collana di fotografia per l'editore Baldini, Castoldi e Dalai.

Tra le sue pubblicazioni: Le icone fluttuanti. Storia del cinema d'artista e della videoarte in Italia (Bruno Mondadori, Milano 2002), Luigi Veronesi e Cioni Carpi alla Cineteca Italiana di Milano (con L. Caramel, Editrice Il Castoro, Milano 2002) e Storia della fotografia (Bruno Mondadori, Milano 2005). Dal 28 maggio al 5 giugno 2006 curerà la prima edizione della Settimana della Fotografia Europea promossa dal Comune di Reggio Emilia.